2020: STOP AI COSMETICI CHE UTILIZZANO MICROPLASTICHE

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2020: STOP AI COSMETICI CHE UTILIZZANO MICROPLASTICHE

 


 

Al fine di ridurre la sempre più massiccia immissione di plastica nell’ambiente, a partire dal 1° gennaio 2020 in Italia saranno messi al bando tutti i cosmetici da risciacquo ad azione esfoliante o detergente contenenti microplastiche. Questa disposizione, che vieterà la vendita di una vasta gamma di prodotti che ne facevano uso, si inserisce in un insieme di misure che ormai si stanno rendendo sempre più urgenti in tema di salvaguardia degli ecosistemi.

 

MICROPLASTICHE: COSA SONO –  DOVE SI TROVANO – CONSEGUENZE PER L’AMBIENTE

Le microplastiche sono particelle di natura sintetica che, per la loro azione esfoliante, vengono inserite in diverse tipologie di cosmetici (soprattutto della grande distribuzione), in particolare prodotti al risciacquo come detergenti, dentifrici o prodotti per lo scrub. Queste sostanze, lontanissime per composizione e funzione dal Metodo Eubiotico SICE, risultano altamente inquinantiperché, finendo nelle tubature dell’acqua a causa delle loro ridottissime dimensioni, vengono immesse direttamente nel mare, danneggiandone gravemente l’ecosistema. Infatti, non essendo biodegradabili, comportano drammatiche ripercussioni sia per la sopravvivenza della fauna marina che le ingerisce, sia per la salute dell’uomo che sempre più spesso si troverà a mangiare pesce contaminato da microparticelle di plastica.

COME RICONOSCERE LA PRESENZA DELLE MICROPLASTICHE: LETTURA INCI COSMETICI

Grazie alla lettura dell’INCI, la lista degli ingredienti che compongono la formulazione di un prodotto cosmetico, è possibile svelare subito i nomi dei componenti che traducono la presenza di plastica. Spesso si trovano anche in una posizione molto alta, subito dopo l’Acqua (AQUA) che è l’ingrediente principale, certificando così anche una quantità in percentuale decisamente importante. Le diverse diciture da tenere d’occhio sono: Polyethylene (PE), Polymethyl Methacrylate (PMMA), Nylon, Polyethylene Terephthalate (PET), Polypropylene (PP).

COSMESI EUBIOTICA SICE: UNA SCELTA DI CAMPO NETTA E VIRTUOSA FATTA CON 30 ANNI DI ANTICIPO

I cosmetici dovrebbero contenere le stesse sostanze che servono a nutrire l’organismo”. (Enzo OdoardiEstetica Eubiotica, ed.SEPEM, Milano 1991).

Questa felice intuizione, sulla quale il Dott. Enzo Odoardi (Biologo, Cosmetologo e Padre dell’Estetica Eubiotica e della Cosmesi Eubiotica SICE) in realtà ragionava ed esprimeva già nel 1982, è il concetto che ha portato alla nascita nel 1993 a Roma della SICE – Società Italiana di Cosmesi Eubiotica, ed è il modo migliore per tradurre la posizione e la filosofia della nostra Azienda che CON QUASI 30 ANNI DI ANTICIPO HA RIFIUTATO L’UTILIZZO DI QUALSIASI TIPO SOSTANZA CHE NON FOSSE BIOAFFINE ALLA PELLE. La SICE è stata prima Società in Italia impegnata nella ricerca, formulazione e distribuzione di un cosmetico il cui metodo certificato di produzione, se non rispettato in tutti i suoi delicati parametri di BIOCOMPATIBILITÀ, ASSIMILABILITÀ e NON ENZIMOTOSSICITÀ, non può definirsi Eubiotico. Il Cosmetico Eubiotico SICE, infatti, per poter essere accolto, riconosciuto e assimilato dalla pelle, esclude dalla propria formulazione non solo le microplastiche, ma anche e soprattutto coloranti, profumazioni contenenti allergeni, oli minerali, parabeni e siliconi, percorrendo la strada di una Cosmesi “Etica” con nettissimo anticipo rispetto al trend cavalcato in questi ultimi anni da svariate aziende, comprese quelle che adesso sono costrette a mettersi in regola eliminando le microplastiche, solo perché costretti dagli obblighi di legge. Inoltre, a testimoniare ulteriormente la distanza enorme che esiste tra la Cosmesi Industriale e la Cosmesi Eubiotica SICE, c’è un discorso di Metodo e di approccio alla pelle che prevede il rispetto assoluto della sua fisiologia e degli apparati che la compongono. Da qui il rifiuto categorico di tecniche che si fondano sulla dermoabrasione come Peeling e Scrub, privilegiando una dinamica che invece sceglie di ricostruire, anzi di RISTRUTTURARE, e non di demolire. In quest’ottica la SICE punta alla conservazione delle fisiologiche funzionalità della pelle, perseguendo l’obiettivo di ristabilirne l’integrità e l’equilibrio, in particolare di quel fondamentale sistema biochimico che si trova sulla sua superficie: la Barriera di Permeabilità.

Per concludere, vi proponiamo la visione di questo interessantissimo video che abbiamo trovato in rotazione su Youtube, che spiega in modo molto semplice, ma chiaro e diretto, come si articola la produzione e l’utilizzo delle microplastiche nei cosmetici, ponendo l’accento sulle conseguenze negative che comportano per l’ecosistema marino.

 

 


www.siceubiotica.it